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THE FIRE

29/05/2021

Possiamo trovare in commercio diversi modelli di rilevatore che si dividono principalmente in tre grandi tipologie.

  • Rilevatori di temperature e di calore: sistemi che sono sensibili ad un innalzamento della temperatura interna all’ambiente.
  • Rilevatori di fiamma: sistemi che sono sensibili alle eventuali radiazioni.
  • Rivelatori di fumo: sistemi che sono sensibili alle particelle prodotte in fase di combustione.

Esistono due diverse tipologie di rilevatori wireless: a camera ionizzante e quelli a fascio ottico.

Rilevatori di fumo senza fili a camera ionizzante

I primi consistono in apparecchi in grado di rilevare la presenza di fumo attraverso la variazione del campo elettrico: quando si verifica una combustione, nell'aria si sviluppano degli ioni che ionizzano un gas presente nella camera di rilevazione. Hanno il vantaggio di rilevare velocemente incendi che si diffondono rapidamente, ma sono molto meno efficaci nel caso di fuochi che si sviluppano a causa di elementi infiammabili come, per esempio, l'alcool che produce poche fiamme.

Inoltre, sono molto sensibili e c'è il rischio che possano attivarsi facilmente anche per falsi allarmi. Se installiamo questi rilevatori di fumo in casa di fumatori, ad esempio, in presenza di intense nuvole di fumo di sigaretta potrebbe scattare l'allarme, così come se dovessero intercettare il gas di scarico di una vettura diesel.

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